PROROGA CONSAP
E' ufficiale, dalla pubblicazione in gazzetta della legge di bilancio il 31 dicembre 2024.
Il Fondo di garanzia per l’acquisto della prima casa è stato prorogato fino al 31 dicembre 2027 (per la prima volta dalla sua istituzione viene prorogato di 3 anni e non più annualmente), elevando la misura massima della garanzia rilasciata dal Fondo dal 50% fino all’80% della quota capitale per le categorie prioritarie, qualora in possesso di un indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) non superiore a 40 mila euro annui e per mutui di importo superiore all’80% del prezzo dell’immobile, compreso di oneri e accessori
Ma chi sono i prioritari?
Le categorie prioritarie sono: le giovani coppie, i nuclei familiari monogenitoriali con figli minori, i conduttori di alloggi popolari e i giovani di età inferiore ai 36 anni, sempre considerato il limite dell'isee
In più sono stati confermati, nel paniere dei prioritari, anche i nuclei familiari che includono:
• 3 figli minori di 21 anni e ISEE non superiore a 40.000€ annui
• 4 figli minori di 21 anni e ISEE non superiore a 45.000€ annui;
• 5 o più figli minori di 21 anni e ISEE non superiore a 50.000€ annui
In caso di domande di finanziamento con limite di finanziabilità (quando il rapporto tra l’importo del finanziamento e il prezzo d’acquisto dell’immobile è superiore all’80%), per le sopracitate famiglie numerose la misura massima della garanzia concedibile dal Fondo di garanzia per la prima casa viene modificata, arrivando:
• all’80% della quota capitale per le famiglie con 3 figli con età inferiore a 21 anni e ISEE non superiore a 40.000€ annui;
• all’85% della quota capitale per le famiglie con 4 figli con età inferiore a 21 anni e ISEE non superiore a 45.000€ annui;
• al 90% della quota capitale per le famiglie con 4 figli con età inferiore a 21 anni e ISEE non superiore a 45.000€ annui.
La garanzia del Fondo rimane inoltre operativa anche nell’ipotesi di surroga del mutuo originario, nei casi in cui le condizioni economiche del/i richiedente/i rimangano invariate o siano migliorative rispetto a quelle originarie, o comunque non abbiano impatti negativi sull'equilibrio economico-finanziario del Fondo stesso.
Unica sostanziale modifica: dal 2025 il Fondo è riconosciuto esclusivamente, e non più prioritariamente, per l’accesso al credito da parte dei soli richiedenti prioritari, escludendo, per ora, tutti gli altri richiedenti. Non è una questione da poco, giacchè fino ad oggi il Fondo aveva consentito anche a molti richiedenti cd non prioritari di accedere al credito ed è per tale ragione che le associazioni della categoria dei mediatori creditizi e agenti stanno facendo sentire la loro voce a Roma affinchè si possa estendere la garanzia del fondo, appunto, anche ai richiedenti non prioritari, come è stato fino al 31/12/2024.
Infine, il comma 116, introdotto sempre alla Camera, porta a due anni il termine per l'alienazione di immobili da destinare a prima abitazione valido per conservare il beneficio dell'aliquota agevolata del 2% relativa all'imposta di registro.
Specifichiamo infatti che, fino al 31 dicembre 2024, era possibile acquistare nuovamente una Prima casa, a patto che l'attuale Prima casa venisse venduta entro 12 mesi dal nuovo acquisto. Ora, con questa modifica, i mesi per poter vendere dopo aver nuovamente acquistato, diventano 24.
Ricordiamo, inoltre, che i limiti del fondo sono legati ai limiti imposti per le prime case, oltre che un limite massimo di erogazione.
Per l'accesso al fondo infatti:
• non si possono acquistare case che catastalmente rientrino in categorie di lusso
• il limite massimo è impostato a 250.000€ di mutuo
• non si deve già essere proprietari di altri immobili nel comune dove si andrà ad acquistare
• non si deve essere proprietari, neppure per quote, di altri immobili sul territorio nazionale, di altri immobili acquistati con le agevolazioni "Prima casa"
Cristian Nasso
Personal Broker - Affida